La storia della Fiper
La Fiper viene costituita il 23 marzo 2001. I Soci fondatori sono le società: Teleriscaldamento Cogenerazione Valcamonica, Valtellina, Valchiavenna di Tirano (SO), la Società Energetica Aostana di Pollein (AO), Le Brasier di Morgex (AO), Ecotermica Piemontese di Verzuolo (CN), Bionergia Fiemme di Cavalese (TN) e Calore Verde di Ormea (CN).
Nel 2003: l’entrata del Consorzio Biomassa Alto Adige che raggruppa 35 centrali di teleriscaldamento nella provincia autonoma di Bolzano, la Società di Energia ed Ambiente di Val Borbera (Al), e la società Ecotermica di San Martino Castrozza (TN).
Nel 2004: Provana di Leinì (TO) diviene socio
Nel 2006: Fraternità Agricola di Ospidaletto (BS) e Waarwood di Belvedere (BO) si uniscono alla Federazione.
Nel 2007: è la volta di Is.pa.ro di Cortenuova (BS), Biomassa Europa di Ponte San Nicolò (PD), Bionergia Anaunia di Fondo (TN), Foletto di Pieve di Ledro (TN) e Vico Energia di Vico Canavese (TO).
Nel 2008: arriva l’adesione della prima centrale della Comunità Montana Carnia a Tolmezzo (UD) e della società Legno Energia Varese di Cuveglio (VA).
Nel 2009: si estende la rappresentanza del Friuli - 3 nuovi impianti aderenti: Comune di Forni di Sopra (UD), Biocalor srl di Romans di Isonzo (GO) e Diana Legnami di Romans di Isonzo (GO). Un nuovo impianto in Val d’Aosta, Forint Srl a Pré Saint Didier, 2 in Lombardia: I Leprotti srl ad Abbiategrasso (MI) e Azienda Agricola San Vittore a Vigevano. (PV)
Il 23 settembre 2009, il Consiglio Direttivo della Federazione decide all’unanimità di allargare la Fiper agli impianti a biogas alimentati a biomasse animali e vegetali. Si associano in Lombardia: Società Agricola Agrosocietà di Formigara (CR), Società Agricola Le Gerre di Crotta d’Adda (CR), Bioenergia Villa di Villa di Tirano (SO).
In un approccio button-up, Fiper in questi anni è riuscita con grande tenacia e perseveranza propri della cultura montana e agricola, a diventare l’interlocutore primo per le aziende, comuni che portano avanti la produzione di energia termica, approvvigionandosi della materia prima in ambito locale, derivante dalla manutenzione dei boschi, dagli avanzi di segheria, dalla potature agricole. Gli impianti Fiper, sono progetti territoriali, dove in ogni territorio è presente la filiera legno-energia di prossimità.
L’adesione alla Federazione degli impianti a biogas segna un’ulteriore tappa evolutiva della Federazione: diventare a tutti gli effetti portavoce dei produttori di energia rinnovabile derivante dalla biomassa agricola e forestale. La biomassa in ingresso è il fattore strategico della filiera legno-energia e del biogas. Azione prioritaria, la maggiore caratterizzazione e la definizione di criteri condivisi di sostenibilità di medio lungo periodo.
Oggi la Fiper raggruppa 63 impianti di teleriscaldamento gestiti da 22 società private e 39 comuni radicati sui territori montani di Val D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Si aggiungono 1 impianto di gassificazione delle biomasse legnose e 6 impianti di biogas alimentati da biomassa animale e vegetale.
Atto costitutivo
Atto costitutivo della Fiper
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