La storia della Fiper
Fiper viene fondata il 23 marzo 2001 da 7 aziende operanti nel teleriscaldamento a biomassa: TCVVV di Tirano (SO), SEA di Pollein (AO), Le Brasier di Morgex (AO), Ecotermica Piemontese di Verzuolo (CN), Bioenergia Fiemme di Cavalese (TN) e Calore Verde di Ormea (CN).
Dalla sua costituzione, Fiper è diventata punto di riferimento per le aziende che avviano e gestiscono impianti di teleriscaldamento a biomassa in Italia, grazie alla tenacia e alla perseveranza propri della cultura montana.
Gli impianti Fiper sono progetti “su misura” basati sulla reale domanda di energia locale e sulla disponibilità di biomassa in filiera corta, derivante dalla manutenzione dei boschi, dagli avanzi di segheria, dalla potature agricole e forestali.
In settembre 2009, l’adesione alla Federazione degli impianti a biogas segna un’ulteriore tappa evolutiva della Federazione: diventare a tutti gli effetti portavoce dei produttori di energia rinnovabile derivante dalla biomassa agricola e forestale.
Attualmente Fiper riunisce 78 impianti di teleriscaldamento e 26 impianti a biogas agricolo.
Fiper è presente nel Consiglio Direttivo del Comitato Termotecnico Italiano (CTI) e nel Consiglio Direttivo di Ises Italia.
Ricopre la vicepresidenza della Commissione “rilevazione prezzi all’ingrosso per biocombustibili” della Camera di Commercio di Milano ed è membro del gruppo di lavoro sulle biomasse in Confindustria.
L’attuale presidente è Walter Righini, AD della TCVVV di Tirano.
Atto costitutivo
Atto costitutivo della Fiper
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