14. aprile 2010
FIPER all’Autorità: Alle dichiarazioni di intenti, devono seguire fatti concreti!
Durante il Convegno promosso da Amici della Terra l’Autorità rilancia i certificati Bianchi come strumento per la promozione degli usi termici da rinnovabile, ma tace sul blocco delle schede 21-22
Roma - “Apprendiamo con stupore le dichiarazioni del Presidente Ortis” esordisce Righini, presidente della Fiper “ Se l’Autorità per l’energia sta intensificando il suo impegno a favore del meccanismo “certificati bianchi” applicato al comparto termico, perché non ha ancora emesso le nuove schede 21-22 e non ha fornito alcun tipo di risposta all’S.O.S. lanciato da Fiper nella lettera inviata il 18 Marzo 2009 direttamente al Presidente Ortis? Sono bloccati da 2 anni, più di 100.000 titoli degli associati Fiper per un valore commerciale di circa 7 milioni di Euro.”
Righini ribadisce: “Alle dichiarazioni di intenti, devono seguire azioni concrete! Altrimenti il comparto termico da rinnovabili non potrà esperimere al meglio il suo ruolo per il conseguimento degli obiettivi nazionali della Direttiva 20-20-20”.





