La Scuola del Parco Nord di Cinisello Balsamo è stata oggi al centro del convegno “Scuola di Futuro – L’energia che forma il domani”, promosso da Carbotermo e Città Metropolitana di Milano, che ha riunito istituzioni, mondo scientifico, scuola e imprese per discutere di riqualificazione energetica, innovazione e sostenibilità dell’edilizia scolastica.
L’evento ha rappresentato un momento di confronto di alto livello su uno dei progetti di riqualificazione scolastica più significativi in ambito europeo, capace di coniugare efficienza energetica, uso di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni e qualità degli spazi educativi. Al centro del dibattito, il ruolo della scuola come laboratorio di innovazione e presidio strategico nella lotta al cambiamento climatico.
Il convegno ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, del mondo scientifico e del settore energetico, oltre alla testimonianza diretta degli studenti, veri protagonisti della scuola di domani.
I lavori si sono aperti con l’intervento del climatologo Luca Mercalli, il quale ha tenuto una lectio magistralis agli studenti sulle energie rinnovabili e l’importanza del loro impiego per combattere il cambiamento climatico.
Ospite d’eccezione della giornata, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato in progetti per la riqualificazione degli edifici scolastici come quello del Parco Nord.
Nel corso dei lavori, Carbotermo ha illustrato il percorso che ha portato alla realizzazione di un intervento complesso e integrato, basato sul teleriscaldamento alimentato da biomassa legnosa, sull’ammodernamento impiantistico e su soluzioni progettuali orientate alla sostenibilità di lungo periodo. Un modello che dimostra come il partenariato pubblico-privato possa essere uno strumento efficace per il rilancio del patrimonio edilizio scolastico.
Interessanti spunti sul tema della transizione energetica sono emersi anche dalla tavola rotonda condotta dal giornalista Maurizio Melis, alla quale hanno preso parte il past president di GSE Paolo Arrigoni, l’AD di RSE Franco Cotana, il presidente di Fiper Michele Colli e il deputato Luca Squeri, membro della commissione attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati.
A conclusione dell’evento, i partecipanti hanno potuto visitare gli impianti e gli interventi realizzati, toccando con mano i risultati di una visione condivisa di sviluppo sostenibile.
“La Scuola del Parco Nord è la dimostrazione che la transizione energetica può diventare un’opportunità concreta per migliorare la qualità dell’istruzione e il benessere delle comunità ed è inoltre una buona pratica replicabile in tanti edifici pubblici e scolastici che necessitano da tempo di una vera riqualificazione. È un intervento che nasce come partenariato pubblico-privato di iniziativa privata nel lontano 2017. Ha richiesto un lungo e approfondito studio e un duro lavoro, ma che sta già mostrando i suoi frutti. È la dimostrazione che la sinergia tra pubblico e privato può essere una formula vincente per questo tio di interventi” – ha dichiarato Paolo Giarda, responsabile energie rinnovabili di Carbotermo – “Investire in scuole efficienti e sostenibili significa non mentire agli studenti; si dichiara l’attuazione di una transizione energetica che superi il modello del ‘900 fondato su carbone-petrolio-gas. Non mentire. Perché non sarà credibile insegnare il superamento delle fonti fossili e dell’inefficienza energetica all’interno di scuole che rinnegano le parole spese.
“Quello che abbiamo ammirato oggi è un esempio di eccellenza unico nel panorama del teleriscaldamento a biomasse in Italia, per noi motivo d’orgoglio” – ha dichiarato il Presidente di Fiper Michele Colli – “questo intervento dimostra nei fatti che si può fare teleriscaldamento a biomasse a km zero anche in pianura, in un’area urbana della cinta metropolitana di Milano, riducendo drasticamente le emissioni ed efficientando tutto il sistema. Una best practice che deve… fare scuola!”
Con “Scuola di Futuro”, Carbotermo conferma il proprio impegno nel promuovere soluzioni energetiche innovative al servizio dei territori e delle nuove generazioni, per una transizione energetica fattiva e un futuro davvero sostenibile.



