Foreste lombarde, FIPER: «La nuova legge regionale è un buon punto di partenza per una gestione attiva e sostenibile del patrimonio forestale»

Milano – FIPER, Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili, esprime apprezzamento per la pubblicazione della Legge regionale della Lombardia n. 24 del 1° ottobre 2026, “Iniziative sperimentali per la gestione attiva e sostenibile delle foreste e dei territori agro-silvo-pastorali”, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il 5 ottobre 2026.
 
La nuova legge rappresenta un buon punto di partenza per affrontare le sfide che interessano il patrimonio forestale lombardo, ponendo le basi per un modello di gestione più coordinato, sostenibile e capace di generare benefici ambientali, economici e sociali per i territori.
Tra gli aspetti più significativi, FIPER sottolinea il riconoscimento della frammentazione fondiaria e gestionale come uno dei principali ostacoli alla valorizzazione delle risorse forestali. La previsione di strumenti per favorire la gestione associata dei terreni e l’introduzione della figura del soggetto gestore unitario rappresentano passi importanti per superare le difficoltà che, soprattutto nelle aree montane, limitano la possibilità di intervenire in modo efficace sul patrimonio boschivo.
 
Particolarmente rilevanti sono anche le disposizioni dedicate ai terreni silenti, che introducono strumenti per favorire il recupero alla gestione di superfici forestali oggi difficilmente valorizzabili, contribuendo a contrastare l’abbandono e a promuovere una cura più diffusa del territorio.
“Accogliamo con soddisfazione questa legge, che riconosce alcune delle criticità strutturali sulle quali FIPER richiama da tempo l’attenzione. Il superamento della frammentazione fondiaria, il riconoscimento del ruolo dei gestori e la possibilità di intervenire sui terreni silenti sono condizioni fondamentali per passare da una gestione frammentata a una visione organica del patrimonio forestale. Si tratta di un buon punto di partenza, nella consapevolezza che il lavoro da fare per le foreste lombarde è ancora molto”, dichiara il Presidente di Fiper Michele Colli.
 
La Federazione evidenzia inoltre il valore del percorso di concertazione promosso da Regione Lombardia, che ha accompagnato l’elaborazione del provvedimento attraverso il coinvolgimento dei diversi portatori di interesse.
FIPER ha partecipato attivamente a questo confronto, portando il proprio contributo e le istanze delle filiere territoriali rappresentate. Diversi elementi emersi durante il percorso di concertazione hanno trovato riscontro nel testo definitivo della legge, a conferma dell’importanza di un dialogo costruttivo tra istituzioni e operatori.
“Il metodo di lavoro adottato è un elemento altrettanto importante del risultato raggiunto. Il confronto con gli stakeholder ha consentito di mettere a sistema competenze ed esperienze diverse e di costruire un quadro normativo più vicino alle esigenze concrete dei territori. Siamo soddisfatti che i contributi presentati da FIPER siano stati presi in considerazione e recepiti nel provvedimento”, sottolinea la Direttrice di Fiper Vanessa Gallo.
 
La legge riconosce inoltre il ruolo strategico delle filiere bosco-legno-energia, promuovendo la valorizzazione della risorsa legnosa locale secondo criteri di sostenibilità, tracciabilità e uso a cascata. Un’impostazione coerente con l’impegno di FIPER a favore di filiere territoriali capaci di coniugare la cura del bosco, lo sviluppo economico delle aree interne e la produzione di energia rinnovabile.
L’attenzione si sposta ora sull’attuazione della legge, a partire dall’individuazione degli ambiti sperimentali, dalla definizione degli strumenti operativi e dal coinvolgimento degli attori locali. Sarà questa la fase decisiva per trasformare i principi normativi in opportunità concrete di gestione e valorizzazione del patrimonio forestale.
In questa prospettiva, FIPER conferma il proprio impegno nel percorso di collaborazione con Regione Lombardia, che prosegue anche nell’ambito del tavolo di lavoro per la costituzione del cluster regionale, un’ulteriore occasione per rafforzare il coordinamento tra i soggetti della filiera, favorire sinergie e costruire una strategia condivisa per il futuro delle foreste lombarde.
 
“La sfida ora è dare continuità e risorse adeguate al lavoro avviato, affinché questa legge possa diventare uno strumento realmente efficace per i territori” conclude Gallo “FIPER continuerà a offrire il proprio contributo, con spirito di collaborazione, per promuovere una gestione forestale attiva e sostenibile, capace di valorizzare le risorse locali e generare nuove opportunità per le comunità montane e per l’intera Lombardia”.