FER 2, troppe le incertezze e i problemi, così il settore si ferma.

È questo il grido di allarme lanciato da FIPER – Federazione di Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili e CMA – Consorzio Monviso Agroenergia nel commentare il testo del Decreto Fer 2.

Nei giorni scorsi sono circolate alcune bozze del decreto che, se dovessero essere confermate, creerebbero notevoli problemi non solo per lo sviluppo ma anche per la continuità del settore della produzione di biogas agricolo.

Emergono infatti notevoli criticità in merito ai criteri di accesso agli incentivi e alle tariffe per gli impianti fino a 300kW, risulta quindi necessario che gli stessi vengano rivisti in modo da tenere conto dell’incremento dei costi di realizzazione dei nuovi impianti e delle materie prime.

Grande preoccupazione emerge inoltre in merito alle disposizioni del decreto che regoleranno la prosecuzione della produzione per gli impianti di biogas esistenti, appare indispensabile rivedere i criteri legati alla distanza dalla rete e all’alimentazione degli impianti che, così come risultano impostati, rischiano di pregiudicare la maggior parte dei progetti.

Il rischio concreto è che questo decreto non agevoli ma invece ostacoli tutte quelle iniziative virtuose che si stanno concretizzando in questo periodo particolarmente delicato per le imprese a causa dei rincari delle materie prime, tra cui in particolar modo quello della componente energetica, iniziative rivolte alla massima valorizzazione dei reflui aziendali e dei sottoprodotti delle aziende agricole” – commenta Federica Galleano, vice-presidente di FIPER.

Per quanto riguarda le tanto attese notizie per la continuità degli impianti esistenti, il decreto contiene delle disposizioni la cui formulazione lo rende una beffa per i produttori che non potranno riconvertire i propri impianti di biogas a biometano poiché situati in territori non zootecnici o perché l’operazione si presenta non sostenibile sia dal punto di vista economico che tecnico” – dichiara Sebastiano Villosio – Presidente del Consorzio Monviso Agoenergia.

Auspichiamo” – conclude Villosio – “che ci sia ancora il margine affinché le Istituzioni competenti possano accogliere le nostre istanze, altrimenti il rischio che il Decreto non produca effetti positivi per il settore e per la società è quanto mai concreto.”

La transizione ecologica in tempo di crisi – Intervista Walter Righini

Lo speciale estivo intitolato “La transizione ecologica in tempo di crisi”  di Smart city di Radio 24 racconta i punti di contatto tra le crisi del nostro tempo, e la ricerca di possibili soluzioni comuni, affrontando temi quali la gestione dell’acqua, le opportunità offerte dalle energie forestali e marine: l’intervista del nostro presidente Walter Righini inizia al minuto 9.

https://podcasts.apple.com/it/podcast/smart-city/id495637934

Pubblicato Bando MITE “promozione teleriscaldamento efficiente”

“E’ pubblicato sul sito del MITE con protocollo 28 luglio 2022, l’avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per lo sviluppo di sistemi di teleriscaldamento da finanziare nell’ambito del PNRR.
La decorrenza viene calcolata dalle ore 10:00 del 29 luglio 2022 e il termine per la presentazione è il 6 ottobre ore 10:00 (70 giorni a partire da oggi).
Opportunità da cogliere!”

https://www.mite.gov.it/pagina/misura-3-sistemi-di-teleriscaldamento

Per facilità di accesso si allega il testo del Bando e relativi allegati: