Foreste in tour ad Ascoli Piceno

Si è tenuta ieri la seconda tappa del Foreste in Tour alla quale Fiper partecipa insieme a Legambiente.

Il nostro presidente Michele Colli è intervenuto ad Ascoli Piceno mettendo il focus sullo stretto rapporto esistente tra impianti di teleriscaldamento a biomasse legnose vergini, gestione forestale sostenibile e sviluppo locale.

Pubblicato il programma del convegno per i 25 anni di Fiper

Sicurezza energetica, innovazione e comunità. Questo è il titolo del convegno che celebrerà a Milano, il prossimo 17 aprile, i 25 anni dalla nascita di Fiper.
 
Nella splendida location della Sala Azionisti di Palazzo Edison in Foro Bonaparte 31, il convegno vedrà la partecipazione di accademici come Anna Giorgi di Unimont, ambientalisti come Antonio Nicoletti di Legambiente, esperti di energie rinnovabili come Franco Cotana di RSE, Irene Di Padua di Bioenergy Europe, Francesco De Michelis di Edison Next.
 
I lavori del convegno saranno aperti dal Ministro Pichetto Fratin e dall’assessore regionale Massimo Sertori, oltre che naturalmente dal padrone di casa Angelo Marzullo di Edison Next e dal presidente di Fiper Michele Colli.
 
Sarà per noi allo stesso tempo una grande festa per celebrare il nostro venticinquesimo compleanno, ma anche una preziosa occasione di confronto tra i massimi esponenti del settore energetico rinnovabile, sul quale è necessario investire e fare ricerca, per procedere spediti verso l’abbandono delle fonti fossili” dichiara il Presidente di Fiper Michele Colli. “Fiper lavora senza sosta da venticinque anni per promuovere l’utilizzo delle biomasse legnose vergini per la produzione di energia elettrica e termica rinnovabili e la gestione forestale sostenibile delle nostre foreste. Questo bagaglio di esperienza, insieme alla situazione geopolitica internazionale, ci porta a chiedere con maggiore forza la massima attenzione da parte delle istituzioni per la promozione del nostro settore, sempre più strategico sia in termini ambientali e sociali, sia economici e politici“.

Foreste in tour: altri due appuntamenti per Fiper nel tour promosso da Legambiente

Dopo il primo appuntamento di Cuneo, sono in arrivo le prossime due tappe del tour del progetto Forum foreste promosso da Legambiente, l’iniziativa di Legambiente dedicata agli ecosistemi forestali per un CLEAN INDUSTRIAL DEAL MADE IN ITALY, alla quale Fiper ha aderito.
 
Gli appuntamenti sono dunque il 25 marzo ad Ascoli Piceno e il 9 aprile a Foce Volturno. Anche in queste due eventi, come nel primo, ci sarà l’occasione di confrontarsi sugli strumenti per garantire una gestione forestale sostenibile in tutta Italia per proteggere le foreste e al contempo valorizzare questo patrimonio naturale, secondo quanto riportato nel decalogo di Legambiente per una gestione forestale sostenibile.

Gestione forestale e sinergie territoriali: a Edolo il primo convegno promosso da ACFL

L’Associazione dei Consorzi forestali della Lombardia (ACFL), in collaborazione con UNIMONT (polo universitario di Edolo) FIPER e FEDERFORESTE , presenta il convegno “Governare il bosco: sinergie e progettualità per la tutela e la valorizzazione del patrimonio forestale”, il primo evento del genere promosso dall’Associazione.
 
Il convegno, che si terrà proprio a Edolo, presso la sede di UNIMONT venerdì 27 marzo 2026, rappresenta un importante momento di incontro e di confronto tra gli associati, gli esperti del settore e le istituzioni, con l’obiettivo di avviare un percorso formativo e informativo per tutti gli associati e di consolidamento dell’associazione attraverso momenti di confronto e dibattito come questo.
 
Questo convegno rappresenta un momento fondamentale per la nostra associazione”, dichiara il presidente di ACFL Gionatan Bonomelli. “Siamo orgogliosi di poter offrire un evento che non solo promuova la gestione forestale sostenibile, ma che anche contribuisca a rafforzare la nostra associazione e a garantire stabilità e programmazione dell’azione futura. Il nostro obiettivo è di far crescere e fiorire il comparto, lavorando insieme per un futuro più sostenibile per il nostro territorio“.
 
Il convegno sarà l’occasione per discutere delle opportunità e delle sfide che il settore forestale lombardo si trova ad affrontare, con interventi di esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni (tra i quali l’Assessore regionale alle foreste Alessandro Beduschi, il Presidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, il Presidente di Federforeste Gianluca Barbacovi e il Presidente di ERSAF Fabio Losio), dialogo di fondamentale importanza per dare un futuro al settore forestale lombardo.
 
Iniziative come questa promossa da ACFL sono particolarmente importanti perché contribuiscono a creare rete tra i diversi attori del territorio e a rafforzare il coordinamento delle azioni tra operatori, enti e istituzioni. Allo stesso tempo rappresentano un’occasione preziosa per fare formazione e divulgazione, due aspetti fondamentali per accompagnare la crescita e l’evoluzione del settore forestale. Solo attraverso il confronto, la condivisione delle competenze e una visione comune possiamo valorizzare pienamente il patrimonio forestale dei nostri territori”, dichiara il Presidente di Fiper Michele Colli.
 
ACFL è un’associazione che riunisce i 27 consorzi forestali della Lombardia, con l’obiettivo di promuovere la gestione forestale sostenibile e di tutelare gli interessi degli associati. Con questo convegno, l’associazione vuole ribadire il suo impegno per la valorizzazione del patrimonio forestale lombardo e per la promozione di una gestione responsabile delle risorse naturali.
 
Per ulteriori informazioni sul convegno:
Mario Tevini
Segreteria ACFL
Cell. 329 6067415

Fiper partecipa alla prima tappa del “Foreste in tour” di Legambiente

Oggi a Cuneo si è svolta la prima tappa di “Foreste in Tour”, il ciclo di incontri promosso e organizzato da Legambiente per aprire un confronto sul futuro delle foreste italiane.
 
Al convegno, che ha visto la partecipazione di operatori del settore, industriali e amministratori locali, è intervenuta Vanessa Gallo, Segretaria Generale di FIPER, portando l’attenzione su un tema strategico per i territori montani: la valorizzazione energetica del legno proveniente dalle foreste italiane.
Un approccio che deve sempre inserirsi nella logica dell’uso a cascata della risorsa legno, capace di coniugare gestione sostenibile delle foreste, produzione di energia rinnovabile e sviluppo locale.
 
Le centrali a biomassa, infatti, rappresentano un’importante opportunità per i territori montani: oltre a contribuire alla transizione energetica, generano ricadute economiche e occupazionali, rafforzando le filiere forestali e sostenendo le comunità locali.
Il confronto avviato oggi a Cuneo segna l’inizio di un percorso di dialogo e collaborazione tra istituzioni, imprese e territorio per costruire un modello di gestione forestale sostenibile e capace di creare valore per l’Italia.

La Rete Donne e Foreste prende forma

Nei giorni di giovedì 26 e venerdì 27 febbraio la costituenda Rete Donne Foreste si è ritrovata a Verona, a Progetto Fuoco, per due appuntamenti. Una riunione di lavoro, per definire lo statuto della costituenda associazione e un convegno pubblico dal titolo “”Foreste: femminile, plurale”, un incontro molto partecipato durante il quale si è ragionato insieme su come migliorare la presenza femminile nel settore forestale, anche nei posti apicali.

Fiper sin da subito ha sostenuto la nascita della rete sottoscrivendone il manifesto e le donne di Fiper hanno dato il proprio contributo all’organizzazione degli eventi e alla nascita della Rete, nella ferma convinzione della bontà e lungimiranza di questa iniziativa. Verona è stato un importante momento di collaborazione, consolidamento e visibilità della Rete, durante il quale sono stati raccolti anche molti contributi e testimonianze da parte dei partecipanti e sono già in elaborazione altri appuntamenti. Stay tuned!

DL Bollette: FIPER, “Non penalizzare la filiera bosco-legno-energia. Cogenerazione e biomasse pilastri della transizione al 2050”

Il Decreto Bollette attualmente in discussione in Consiglio dei Ministri assume una valenza strategica per l’evoluzione dell’economia del legno e dei suoi cascami a livello nazionale.
 
La modifica in corso d’opera del valore dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG) rischia di creare un quadro di incertezza normativa proprio mentre l’Italia e l’Europa sono impegnate ad accelerare il processo di decarbonizzazione e di rafforzamento della sicurezza energetica.
La filiera bosco-legno-energia rappresenta un presidio territoriale e industriale strategico. Essa contribuisce concretamente a:
  • riduzione della dipendenza dai combustibili fossili importati;
  • diminuzione degli oneri complessivi del sistema energetico;
  • raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione;
  • gestione attiva e sostenibile del patrimonio forestale nazionale.
FIPER riconosce e sostiene con forza l’importanza della cogenerazione, ovvero la produzione combinata di energia termica ed elettrica attraverso l’impiego di biomasse legnose. Si tratta di una tecnologia che consente di massimizzare l’efficienza energetica e di valorizzare in modo sostenibile i residui forestali, in coerenza con la Strategia Forestale Nazionale che promuove l’uso a cascata del legname.
 
In particolare, i sistemi di teleriscaldamento esistenti dovranno diventare 100% rinnovabili entro il 2050. In questo percorso, la biomassa legnosa rappresenta una componente fondamentale del mix energetico nazionale, poiché garantisce una produzione rinnovabile programmabile, assicurando stabilità e continuità al sistema elettrico e termico, a differenza di altre fonti non programmabili.
 
Il patrimonio forestale italiano – oltre 12 milioni di ettari, pari al 36% del territorio nazionale – necessita di una gestione sostenibile e continuativa. La valorizzazione energetica delle biomasse costituisce un elemento essenziale per sostenere le economie locali, in particolare nelle aree montane e interne, e per rafforzare la sicurezza energetica del Paese.
 
Se la misura dovesse essere approvata nella formulazione attuale, si rischierebbe di compromettere non solo gli obiettivi della Strategia Forestale Nazionale, ma anche gli investimenti realizzati nella cogenerazione e nel teleriscaldamento a biomassa.
 
FIPER chiede che il confronto con il Governo prosegua in modo costruttivo affinché la transizione energetica sia equa, stabile e coerente con gli obiettivi climatici al 2050, riconoscendo pienamente il ruolo della filiera bosco-legno-energia e delle imprese agricole e forestali quali protagoniste della sicurezza energetica e ambientale del Paese.

“Scuola di Futuro”: a Cinisello Balsamo un modello concreto di riqualificazione sostenibile dell’edilizia scolastica

La tavola rotonda con Arrigoni, Colli, Cotana e Squeri
La Scuola del Parco Nord di Cinisello Balsamo è stata oggi al centro del convegno “Scuola di Futuro – L’energia che forma il domani”, promosso da Carbotermo e Città Metropolitana di Milano, che ha riunito istituzioni, mondo scientifico, scuola e imprese per discutere di riqualificazione energetica, innovazione e sostenibilità dell’edilizia scolastica.
 
L’evento ha rappresentato un momento di confronto di alto livello su uno dei progetti di riqualificazione scolastica più significativi in ambito europeo, capace di coniugare efficienza energetica, uso di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni e qualità degli spazi educativi. Al centro del dibattito, il ruolo della scuola come laboratorio di innovazione e presidio strategico nella lotta al cambiamento climatico.
Il convegno ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, del mondo scientifico e del settore energetico, oltre alla testimonianza diretta degli studenti, veri protagonisti della scuola di domani.
 
I lavori si sono aperti con l’intervento del climatologo Luca Mercalli, il quale ha tenuto una lectio magistralis agli studenti sulle energie rinnovabili e l’importanza del loro impiego per combattere il cambiamento climatico.
Ospite d’eccezione della giornata, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato in progetti per la riqualificazione degli edifici scolastici come quello del Parco Nord.
 
Nel corso dei lavori, Carbotermo ha illustrato il percorso che ha portato alla realizzazione di un intervento complesso e integrato, basato sul teleriscaldamento alimentato da biomassa legnosa, sull’ammodernamento impiantistico e su soluzioni progettuali orientate alla sostenibilità di lungo periodo. Un modello che dimostra come il partenariato pubblico-privato possa essere uno strumento efficace per il rilancio del patrimonio edilizio scolastico.
Interessanti spunti sul tema della transizione energetica sono emersi anche dalla tavola rotonda condotta dal giornalista Maurizio Melis, alla quale hanno preso parte il past president di GSE Paolo Arrigoni, l’AD di RSE Franco Cotana, il presidente di Fiper Michele Colli e il deputato Luca Squeri, membro della commissione attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati.
 
A conclusione dell’evento, i partecipanti hanno potuto visitare gli impianti e gli interventi realizzati, toccando con mano i risultati di una visione condivisa di sviluppo sostenibile.
 
La Scuola del Parco Nord è la dimostrazione che la transizione energetica può diventare un’opportunità concreta per migliorare la qualità dell’istruzione e il benessere delle comunità ed è inoltre una buona pratica replicabile in tanti edifici pubblici e scolastici che necessitano da tempo di una vera riqualificazione. È un intervento che nasce come partenariato pubblico-privato di iniziativa privata nel lontano 2017. Ha richiesto un lungo e approfondito studio e un duro lavoro, ma che sta già mostrando i suoi frutti. È la dimostrazione che la sinergia tra pubblico e privato può essere una formula vincente per questo tio di interventi” – ha dichiarato Paolo Giarda, responsabile energie rinnovabili di Carbotermo – “Investire in scuole efficienti e sostenibili significa non mentire agli studenti; si dichiara l’attuazione di una transizione energetica che superi il modello del ‘900 fondato su carbone-petrolio-gas. Non mentire. Perché non sarà credibile insegnare il superamento delle fonti fossili e dell’inefficienza energetica  all’interno di scuole che rinnegano le parole spese.
 
Quello che abbiamo ammirato oggi è un esempio di eccellenza unico nel panorama del teleriscaldamento a biomasse in Italia, per noi motivo d’orgoglio” – ha dichiarato il Presidente di Fiper Michele Colli – “questo intervento dimostra nei fatti che si può fare teleriscaldamento a biomasse a km zero anche in pianura, in un’area urbana della cinta metropolitana di Milano, riducendo drasticamente le emissioni ed efficientando tutto il sistema. Una best practice che deve… fare scuola!”
 
Con “Scuola di Futuro”, Carbotermo conferma il proprio impegno nel promuovere soluzioni energetiche innovative al servizio dei territori e delle nuove generazioni, per una transizione energetica fattiva e un futuro davvero sostenibile.

Fiper ad “Accendere il futuro”

Oggi Fiper ha partecipato ai lavori del Forum “Accendere il futuro” a Cascina Triulza del Gruppo PD alla Camera dei Deputati. 
 
E’ fondamentale ricordare costantemente a chi si occupa di energia rinnovabile che essa non è solo elettrica bensì anche termica, per questo Fiper cercherà sempre di essere presente per portare all’attenzione di tutti l’importanza delle biomasse per la produzione di energia termica rinnovabile.

Il divario di genere nella selvicoltura. Ne parliamo il 27 febbraio a Verona

C’è molto da fare anche nel settore forestale per ridurre la discriminazione di genere. Le donne infatti, nella selvicoltura, fanno molta fatica ad essere riconosciute al pari degli uomini e hanno un accesso limitato alle posizioni decisionali.
 
Per approfondire il tema, consigliamo di leggere l’approfondimento di Leila Rossa Mouawad tradotto in italiano da Sherwood, ma soprattutto invitiamo a partecipare al convegno Foreste: femminile plurale in programma il prossimo 27 febbraio alla fiera Progetto Fuoco di Verona, promosso dalla Rete Donne e Foreste.